venerdì 02 luglio
ore 23.00 Street Bar - Viale Raffaello
Dario Ballantini
Notte rosa
Ho deciso di scrivervi il mio curriculum
per non scordarmi 24 anni di disonorata
o onorata carriera, fate voi... al vostro
buon cuore! La mia biografia artistica
parte dal lontano '83, mi sono truccato da
subito, quindi la mia faccia vera rimane
sempre un po' misteriosa (ma questo
è argomento da psicanalisi). dopo
varie ospitate più o meno inutili e tanti
spettacoli, nell'89 vinco un concorso
televisivo per nuovi talenti su Retequattro
(imitavo dario Fo, Vasco e Ray Charles)
in cui, per mia fortuna, Antonio Ricci
era presidente di giuria! Passano anni
in cui lavoro con il mio spettacolo di
trasformismo e partecipo ad alcuni
film con piccoli ruoli, perdo comunque i
contatti seri con la tv, che mi ignora fino
a quando Antonio Avati mi inserisce in un
programma su TMC dove interpreto dario
Fo, Jannacci e Chiambretti. Ed eccoci
alla svolta: Striscia la Notizia decide di
inserire molte novità, siamo nel '94 e
Antonio Ricci chiama Iacchetti, Bracardi,
Salvi e il sottoscritto. Negli anni seguenti
mi lancio con l'imitazione di Morandi, Gino
Paoli, Pino daniele e Vasco Rossi, fino al
momento dello storico lo scherzo fatto
a Cannes a tutta l'organizzazione del
festival: truccato da Nanni Moretti salgo
sulla mitica scalinata sotto i riflettori di
tutto il mondo, lo speaker mi scambia per
quello vero e mi annuncia in eurovisione!
Uno scandalo di dimensioni "universali"
(gli organizzatori ancora ci cercano).
Nel frattempo proseguo interpretando
Pappalardo, Tony Renis, Antonacci... e di
recente Montezemolo, il Governatore della
banca d'Italia Antonio Fazio che va in giro
legato alla sua poltrona e le imitazioni
del Presidente del Senato Franco Marini
"Vai a lavorare", del Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano, oltre a
quelle di Valentino Rossi e di Michela
Vittoria Brambilla, con tanto di reggicalze
e tormentone "buona giornata!!". Per la
Notte Rosa, con una band di 7 elementi,
propongo un repertorio di imitazioni
tutto musicale e, beh, direi che basta
così, spero di essermi ricordato tutto,
anche se sarebbe più importante che le
mie imitazioni fossero indimenticabili
di per sè...